ApiFor 60 - soluzione a base di acido formico
ApiFor soluzione con formico per lotta varroa
Scegli la variante
Dettagli variante
Descrizione
APIFOR 60 – Modalità di utilizzo
APIFOR è un medicinale veterinario in soluzione per alveare a base di acido formico 600 mg/g, indicato per il trattamento della varroasi causata da Varroa destructor nelle api (Apis mellifera). L'acido formico agisce attraverso i vapori sviluppati all'interno dell'alveare ed è attivo sia contro gli acari presenti sulle api adulte sia contro gli stadi della Varroa presenti all'interno della covata opercolata.
Come agisce APIFOR
APIFOR è un liquido volatile che agisce per fumigazione/azione del vapore. Per questo motivo non viene distribuito direttamente sulle api, ma deve essere introdotto nell'alveare mediante un apposito evaporatore, capace di garantire un rilascio lento, continuo e quanto più regolare possibile dell'acido formico.
Il trattamento deve protrarsi per almeno 10 giorni o comunque fino alla completa evaporazione del prodotto contenuto nel dispositivo. Al termine, quando il serbatoio non contiene più acido formico, l'evaporatore deve essere rimosso dall'alveare.
Dosaggio
Il dosaggio di APIFOR deve essere calcolato in funzione del volume interno dell'arnia, non semplicemente in base al numero di favi presenti.
La dose raccomandata è:
3,8–4,8 ml di APIFOR per ogni litro di volume dell'arnia, corrispondenti a circa 2,0–2,5 g di acido formico per litro di volume dell'arnia.
Il quantitativo effettivamente utilizzato deve inoltre tenere conto del livello di infestazione da Varroa, della forza della colonia e delle condizioni ambientali, in particolare temperatura e umidità.
Esempi indicativi di dosaggio
I volumi di riferimento delle diverse arnie sono quelli indicati dal produttore; il dosaggio va sempre adattato al volume effettivamente interessato dal trattamento.
Esempio pratico – Arnia Dadant
Per una normale arnia Dadant da circa 60 litri:
60 L × 3,8–4,8 ml/L = 228–288 ml di APIFOR.
La quantità calcolata viene introdotta nell'evaporatore idoneo e lasciata evaporare progressivamente per il periodo previsto.
Come effettuare il trattamento
Prima di iniziare verificare che la temperatura prevista durante il trattamento sia adeguata e che la colonia disponga di sufficienti riserve alimentari. Determinare quindi il volume dell'arnia e calcolare la quantità di prodotto utilizzando il rapporto di 3,8–4,8 ml per litro.
Versare il quantitativo necessario di APIFOR in un evaporatore specificamente idoneo all'acido formico. Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto cita, a titolo di esempio, dispositivi quali B.L.V. Formic e Nassenheider Professional; il produttore indica anche altri evaporatori specificatamente sviluppati e testati per consentire un rilascio lento e controllato.
L'evaporatore deve preferibilmente essere collocato nella parte superiore del volume dell'arnia, così da favorire la diffusione dei vapori. Nel caso di alcuni evaporatori orizzontali può essere necessario inserire sopra il nido un melario completamente vuoto utilizzato esclusivamente come spazio tecnico; in questo caso aumenta il volume interno e deve essere ricalcolata anche la quantità di APIFOR.
Lasciare il dispositivo nell'alveare per un minimo di 10 giorni o fino alla completa evaporazione del prodotto. Durante questo periodo l'alveare non dovrebbe essere disturbato.
Temperatura di utilizzo
La temperatura esterna raccomandata durante il trattamento è compresa tra:
10 °C e 30 °C
APIFOR non deve essere utilizzato quando la temperatura giornaliera si trova al di fuori di questo intervallo. Per ottenere una sufficiente efficacia la temperatura esterna deve superare i 10 °C.
Particolare attenzione deve essere prestata ai primi tre giorni di trattamento: temperature superiori a 30 °C possono determinare un'eccessiva mortalità della covata e anche la perdita della regina. In presenza di condizioni climatiche non adeguate il trattamento deve essere rinviato.
Ventilazione dell'alveare
Durante tutto il trattamento è fondamentale assicurare una ventilazione adeguata.
L'ingresso dell'alveare deve rimanere completamente aperto per l'intera durata del trattamento e gli eventuali riduttori di porticina devono essere rimossi. Una ventilazione insufficiente potrebbe determinare concentrazioni di acido formico eccessive e non tollerabili dalla colonia.
Durata del trattamento
L'evaporazione deve essere il più possibile:
lenta + continua + regolare.
Il periodo di applicazione previsto è di almeno 10 giorni, oppure fino alla completa evaporazione della quantità di prodotto inserita nell'evaporatore.
Non è quindi corretto cercare di far evaporare rapidamente tutto l'acido formico: l'obiettivo è ottenere un rilascio controllato e prolungato nel tempo. Il produttore sottolinea l'importanza di utilizzare evaporatori progettati specificamente per APIFOR e capaci di garantire questo tipo di rilascio.
Presenza di covata
Uno dei vantaggi dell'acido formico è la sua capacità di agire anche sugli acari presenti all'interno delle celle di covata opercolata. APIFOR può quindi essere utilizzato anche in presenza di covata, diversamente da trattamenti che agiscono prevalentemente sulla Varroa foretica.
Alimentazione delle colonie
Le colonie devono avere buone riserve alimentari prima dell'inizio del trattamento.
Durante il trattamento non devono essere alimentate. Terminato il trattamento, è opportuno controllare nuovamente le riserve e, se necessario, procedere con l'alimentazione.
Melario e miele
Il tempo di attesa per il miele è pari a ZERO giorni. Tuttavia:
APIFOR non deve essere utilizzato durante il flusso di miele e non si deve trattare con il melario destinato alla produzione presente sull'alveare.
L'eventuale melario vuoto citato nelle istruzioni per alcuni tipi di evaporatori ha esclusivamente funzione di spazio tecnico necessario a ospitare il dispositivo e non deve contenere miele destinato alla raccolta.
Trattare tutto l'apiario
Tutte le colonie dello stesso apiario dovrebbero essere trattate contemporaneamente, in modo da limitare fenomeni di saccheggio e reinfestazione. APIFOR deve essere inserito all'interno di un programma di lotta integrata alla Varroa, accompagnato dal monitoraggio periodico del livello di infestazione.
Cosa osservare durante il trattamento
L'acido formico può temporaneamente modificare l'attività della colonia. Nelle prime fasi del trattamento possono verificarsi:
- lieve aumento della mortalità delle api adulte;
- mortalità di una parte della covata;
- disturbo dell'attività della colonia;
- mancata accettazione della regina;
- formazione della cosiddetta “barba” all'esterno dell'alveare.
Dopo il trattamento le condizioni della colonia normalmente ritornano alla normalità. Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto raccomanda inoltre di verificare la presenza della regina circa un mese dopo il trattamento.
In caso di sovradosaggio
Una quantità eccessiva di prodotto o un'evaporazione troppo rapida può causare:
perdita eccessiva di covata, mortalità delle api adulte, perdita della regina e/o sciamatura.
In caso di sovradosaggio il documento ufficiale indica di estrarre l'evaporatore o ridurre la superficie di evaporazione e aumentare la ventilazione dell'alveare. È inoltre indicato controllare la presenza della regina nelle settimane successive.
Utilizzo con altri trattamenti
Non utilizzare APIFOR contemporaneamente ad altri acaricidi.
Il prodotto non deve inoltre essere miscelato con altri medicinali veterinari in assenza di specifici studi di compatibilità.
Precauzioni per l'operatoreAPIFOR contiene una soluzione concentrata di acido formico: è un prodotto molto volatile, corrosivo, dall'odore pungente e irritante per pelle, occhi e vie respiratorie. È quindi necessario prestare particolare attenzione durante il riempimento degli evaporatori.
Durante la manipolazione devono essere utilizzati adeguati dispositivi di protezione individuale, comprendenti indumenti protettivi, guanti resistenti agli agenti chimici, occhiali protettivi e maschera dotata di filtro adeguato. Evitare il contatto con pelle, occhi e mucose e l'inalazione dei vapori.
Non mangiare, bere o fumare durante la manipolazione e lavare accuratamente le mani con acqua e sapone dopo l'uso. Il prodotto è corrosivo e deve essere evitato anche il contatto con superfici metalliche.
Conservazione
Conservare APIFOR:
- nel contenitore originale ben chiuso;
- in luogo asciutto e ben ventilato;
- protetto dalla luce solare diretta;
- lontano da fonti di accensione;
- lontano da acido solforico e da forti agenti ossidanti.
Il medicinale ha un periodo di validità di 4 anni nella confezione integra e deve essere utilizzato entro 3 mesi dalla prima apertura.
APIFOR 60 – Riepilogo rapido
Principio attivo: Acido formico 600 mg/g
Specie: Api – Apis mellifera
Indicazione: Varroasi da Varroa destructor
Modalità di applicazione: evaporazione controllata
Dosaggio: 3,8–4,8 ml per litro di volume dell'arnia
Dadant da 60 L: 228–288 ml
Durata: minimo 10 giorni o fino a completa evaporazione
Temperatura: 10–30 °C
Covata opercolata: attivo anche sulla Varroa presente nelle celle opercolate
Melario produttivo: non utilizzare con melario presente
Flusso di miele: non trattare
Tempo di attesa miele: 0 giorni
Alimentazione durante il trattamento: no
Ventilazione: porticina completamente aperta e riduttori rimossi
Associazione con altri acaricidi: no
Dopo l'apertura: utilizzare entro 3 mesi
Confezioni: flacone da 1 L e tanica da 5 L.
Importante: APIFOR è un medicinale veterinario. Utilizzare esclusivamente secondo le indicazioni riportate nell'etichetta e nel foglietto illustrativo e con evaporatori idonei al rilascio lento e controllato dell'acido formico.