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APITRAZ 500 mg – Strisce per alveare contro la Varroa

APITRAZ 500 mg - busta 10 strisce per 5 alveari

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Descrizione

APITRAZ 500 mg – Strisce per alveare contro la Varroa

Apitraz 500 mg è un medicinale veterinario in strisce per alveare destinato alle api da miele (Apis mellifera), indicato per il trattamento delle infestazioni causate dall'acaro Varroa destructor.

Ogni striscia contiene 500 mg di amitraz, sostanza appartenente al gruppo delle formamidine con attività acaricida. L'amitraz agisce sul sistema nervoso degli ectoparassiti interferendo con i recettori dell'octopamina, provocando alterazioni dell'attività nervosa, distacco dell'acaro dall'ape e successiva morte.

Principio attivo

  • Amitraz: 500 mg per striscia
  • Forma farmaceutica: striscia per alveare
  • Specie di destinazione: ape da miele – Apis mellifera
  • Indicazione: trattamento della varroasi causata da Varroa destructor.

Modalità di utilizzo

Apitraz deve essere utilizzato direttamente all'interno dell'alveare.

La dose raccomandata è:

2 strisce per alveare, corrispondenti complessivamente a 1 g di amitraz per alveare.

Le due strisce devono essere collocate all'interno della zona di covata o del glomere, nelle aree in cui le api presentano maggiore attività e passaggio.

Come posizionare le strisce

  1. Aprire la confezione immediatamente prima dell'utilizzo.
  2. Inserire due strisce per alveare.
  3. Appendere ciascuna striscia verticalmente tra due favi della zona di covata o della zona maggiormente occupata dalle api.
  4. Mantenere almeno due telaini di distanza tra le due strisce.
  5. Posizionarle in maniera tale che le api possano avere libero accesso a entrambi i lati della striscia.
  6. Verificare durante il trattamento la posizione del glomere e della covata e, se necessario, riposizionare le strisce per mantenerle nell'area maggiormente frequentata dalle api.
  7. Al termine del periodo previsto, rimuovere le strisce dall'alveare.

Le strisce non devono essere tagliate.

Posizionamento negli alveari Dadant

Per gli alveari di tipo Dadant, la scheda tecnica indica di collocare:

  • una striscia tra il 3° e il 4° favo;
  • la seconda tra il 7° e l'8° favo.

Per gli alveari Langstroth viene indicata la stessa posizione relativa, mentre per gli alveari Layens una striscia viene posta tra il 5° e il 6° favo e l'altra tra il 9° e il 10°.

Durata del trattamento

La durata dipende principalmente dalla presenza di covata.

In assenza di covata o quando la covata è al livello minimo:
le strisce possono essere rimosse dopo 6 settimane di trattamento.

In presenza di covata:
le strisce devono essere mantenute nell'alveare per 10 settimane e rimosse al termine del trattamento.

È importante non ridurre né prolungare arbitrariamente la dose o la durata indicate.

Quando effettuare il trattamento

Il periodo raccomandato è quello in cui i melari non sono presenti, generalmente:

  • dopo l'ultimo raccolto di miele, in tarda estate/autunno;
  • oppure prima dell'inizio del flusso nettarifero primaverile.

Il trattamento deve essere effettuato mentre le api sono ancora sufficientemente attive, prima della formazione stabile del glomere invernale. La quantità di covata, il livello d'infestazione e le condizioni climatiche devono essere valutati prima dell'applicazione.

È consigliabile monitorare periodicamente il livello di infestazione da Varroa prima, durante e dopo il trattamento.

Trattamento dell'intero apiario

Per ridurre il rischio di reinfestazione, è raccomandato trattare contemporaneamente tutte le colonie dello stesso apiario.

Le strisce sono monouso e non devono essere riutilizzate.

Tempi di attesa per il miele

Tempo di attesa: 0 giorni.

Devono tuttavia essere rispettate precise condizioni:

  • non utilizzare durante il flusso nettarifero;
  • non raccogliere miele durante le 6 o 10 settimane di trattamento;
  • non estrarre miele dai favi della camera di covata;
  • rimuovere le strisce prima dell'inizio del flusso nettarifero destinato alla produzione di miele.

La scheda tecnica raccomanda inoltre di sostituire i favi da covata con nuovi fogli cerei almeno ogni tre anni e di non riutilizzare i telaini provenienti dalla camera di covata come telaini da melario.

Resistenza all'amitraz

L'utilizzo scorretto o ripetuto degli acaricidi può favorire lo sviluppo di popolazioni di Varroa destructor resistenti all'amitraz.

Apitraz dovrebbe quindi essere inserito in una strategia di controllo integrato della Varroa, monitorando regolarmente l'infestazione e verificando l'efficacia del trattamento.

Sono state segnalate popolazioni di Varroa resistenti all'amitraz; in caso di efficacia anomala o sospetta resistenza è opportuno rivolgersi al veterinario o ai servizi competenti.

Interazioni e utilizzo con altri trattamenti

Durante il trattamento con Apitraz:

  • evitare l'impiego contemporaneo di altri prodotti antiparassitari;
  • i sali di rame possono aumentare l'effetto tossicologico dell'amitraz;
  • il piperonil butossido può ridurne l'attività terapeutica.

L'utilizzo contemporaneo di tali sostanze deve pertanto essere evitato.

Precauzioni per l'operatore

Apitraz contiene amitraz e deve essere manipolato con attenzione.

Durante l'applicazione:

  • indossare guanti impermeabili;
  • utilizzare il normale abbigliamento protettivo da apicoltore;
  • evitare il contatto con pelle e occhi;
  • evitare l'inalazione durante l'apertura e la manipolazione della confezione;
  • non mangiare, bere o fumare durante l'utilizzo;
  • lavare accuratamente le mani dopo l'applicazione.

L'amitraz può provocare effetti neurologici nell'uomo ed è un inibitore delle monoamino ossidasi (MAOI); le persone che assumono medicinali contenenti MAOI devono prestare particolare attenzione.

In caso di ingestione o inalazione accidentale è necessario richiedere immediatamente assistenza medica mostrando al medico l'etichetta o il foglio illustrativo del prodotto.

Precauzioni ambientali

L'amitraz può essere pericoloso per pesci e organismi acquatici.

Le strisce utilizzate, quelle inutilizzate e le confezioni non devono essere disperse nell'ambiente, gettate nei corsi d'acqua o smaltite attraverso le acque reflue. Devono essere smaltite secondo le disposizioni previste per i medicinali veterinari e secondo la normativa locale.

Conservazione

  • Conservare a temperatura non superiore a 25 °C.
  • Dopo l'apertura della confezione, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente.
  • Conservare nella confezione originale fino al momento dell'impiego.

Caratteristiche principali

Principio attivo: Amitraz
Dosaggio: 500 mg per striscia
Dose: 2 strisce per alveare
Quantità di amitraz per trattamento: 1 g per alveare
Durata: 6 settimane in assenza/minima presenza di covata; 10 settimane in presenza di covata
Applicazione: direttamente nell'alveare, nella zona di covata/glomere
Tempo di attesa miele: 0 giorni, rispettando il divieto di raccolta durante il trattamento
Specie di destinazione: api da miele
Parassita bersaglio: Varroa destructor
Strisce: monouso, non tagliare e non riutilizzare.

Avvertenza

Apitraz è un medicinale veterinario. Utilizzare esclusivamente secondo le indicazioni riportate nel foglio illustrativo e nell'autorizzazione vigente. Prima dell'utilizzo verificare sempre le indicazioni presenti sulla confezione del prodotto commercializzato.

Apitraz 500 mg risulta attualmente autorizzato e disponibile in Italia, con numero di autorizzazione 104930. La banca dati europea lo classifica come medicinale veterinario non soggetto a prescrizione veterinaria.


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