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Descrizione
APIVAR 500 mg – Strisce antivarroa a base di Amitraz
APIVAR 500 mg è un medicinale veterinario in strisce per alveare destinato alla prevenzione e al trattamento delle infestazioni da Varroa destructor e Varroa jacobsoni nelle api mellifere (Apis mellifera). Ogni striscia contiene 500 mg di amitraz, principio attivo ad azione acaricida per contatto.
L'amitraz agisce sul sistema nervoso dell'acaro, interferendo con la trasmissione neuronale. Il parassita viene paralizzato e successivamente cade dall'ape. Il principio attivo raggiunge le api attraverso il contatto con la superficie delle strisce poste all'interno dell'alveare.
Dosaggio
Per un alveare standard da 10 telaini utilizzare:
2 strisce di APIVAR per alveare.
La confezione contiene 10 strisce, costituite da 5 coppie di strisce unite tra loro; con il dosaggio standard una confezione consente quindi di effettuare il trattamento completo di 5 alveari.
Come utilizzare APIVAR
Aprire la confezione solamente al momento del trattamento e separare le due strisce unite tra loro.
Posizionare le 2 strisce all'interno della camera di allevamento, tra i telaini mobili o comunque nelle zone maggiormente frequentate dalle api. Le strisce devono essere distanziate tra loro di almeno 2 telaini.
È importante sospendere le strisce in modo che:
- le api possano accedere liberamente a entrambi i lati della striscia;
- le strisce si trovino nella zona interessata dall'attività della colonia;
- venga mantenuto un adeguato contatto tra le api e la superficie del prodotto.
Il funzionamento di APIVAR dipende infatti dal contatto delle api con le strisce e dalla successiva diffusione dell'amitraz all'interno della colonia.
Durata del trattamento
Le strisce devono rimanere nell'alveare per almeno 42 giorni.
Il trattamento può quindi essere schematizzato come:
2 strisce per alveare → minimo 42 giorni → massimo 56 giorni.
Al termine del trattamento le strisce devono essere rimosse e smaltite. Non lasciare le strisce nell'alveare per più di 56 giorni e non riutilizzarle.
Se durante il trattamento una striscia si sposta dalla posizione corretta, deve essere riposizionata. In questo caso il RCP prevede di prolungare di 14 giorni la permanenza nell'alveare prima della rimozione, rispettando comunque il limite massimo previsto.
Quando effettuare il trattamento
APIVAR può essere utilizzato in primavera oppure in autunno, in funzione del livello di infestazione da Varroa e del ciclo produttivo dell'apiario.
Il periodo raccomandato è:
In primavera: prima dell'inizio del periodo principale di raccolta del nettare.
In autunno: dopo la rimozione dei melari destinati alla produzione di miele.
Si raccomanda di non effettuare il trattamento con i melari in posizione.
Trattare contemporaneamente tutto l'apiario
Per ridurre il rischio di reinfestazione, tutte le colonie appartenenti allo stesso apiario devono essere trattate contemporaneamente. La Varroa può infatti passare da una famiglia all'altra attraverso il movimento e la deriva delle api e altri fenomeni di ricontaminazione.
Tempo di attesa per il miele
Il tempo di attesa ufficiale previsto per APIVAR è:
Miele: 0 giorni.
Questo dato non deve però essere confuso con le modalità d'impiego: il RCP raccomanda comunque di non utilizzare APIVAR quando sono presenti i melari destinati alla raccolta del miele. Il trattamento primaverile deve essere effettuato preferibilmente prima del flusso nettarifero, mentre quello autunnale va effettuato dopo la rimozione dei melari.
Gestione della resistenza alla Varroa
Come per gli altri medicinali acaricidi, il trattamento deve essere inserito in una corretta strategia di controllo della Varroa.
È importante:
rispettare scrupolosamente il dosaggio di 2 strisce per alveare, non superare le dosi raccomandate, rispettare la durata del trattamento, rimuovere le strisce al termine del ciclo e non riutilizzare le strisce già impiegate.
Il livello di infestazione da Varroa dovrebbe inoltre essere monitorato regolarmente, in modo da valutare l'efficacia della strategia adottata.
Interazioni da evitare
Il RCP segnala che la tossicità dell'amitraz può essere aumentata dalla presenza di sali di rame, mentre la sua attività terapeutica può essere ridotta dalla presenza di piperonil butossido.
L'utilizzo simultaneo di queste sostanze con amitraz deve quindi essere evitato.
Precauzioni per l'operatore
Durante la manipolazione di APIVAR è necessario evitare il contatto del prodotto con la pelle e con gli occhi.
Si raccomanda di:
utilizzare guanti protettivi, lavare accuratamente le mani con acqua e sapone dopo l'applicazione e non mangiare, bere o fumare durante la manipolazione delle strisce.
Conservazione
Conservare APIVAR a temperatura non superiore a 25 °C.
La confezione originale integra ha una validità di 24 mesi. Dopo l'apertura della busta, le strisce devono essere utilizzate immediatamente: il prodotto aperto non deve essere conservato per un trattamento successivo.
Smaltimento
Al termine del trattamento le strisce devono essere rimosse e smaltite nel rispetto delle disposizioni previste per i medicinali veterinari.
Non disperdere APIVAR, le strisce utilizzate o eventuali residui nei corsi d'acqua, poiché il prodotto può essere pericoloso per pesci e altri organismi acquatici.
Caratteristiche principali
- Principio attivo: Amitraz 500 mg per striscia
- Specie di destinazione: api mellifere (Apis mellifera)
- Indicazione: prevenzione e trattamento della Varroa
- Dosaggio: 2 strisce per alveare da 10 telaini
- Distanza: almeno 2 telaini tra le due strisce
- Durata minima: 42 giorni
- Durata massima: 56 giorni
- Confezione: 10 strisce, equivalenti a 5 coppie
- Alveari trattabili: 5 con il dosaggio standard
- Tempo di attesa miele: 0 giorni
- Melari: trattamento raccomandato in loro assenza
- Conservazione: temperatura non superiore a 25 °C
- A.I.C.: 102481013
- Dispensazione: medicinale veterinario senza obbligo di ricetta veterinaria.
Medicinale veterinario. Prima dell'utilizzo leggere attentamente il foglietto illustrativo e rispettare dosaggio, modalità di applicazione e durata del trattamento autorizzati.