Cupularve: sistema per evitare il traslarvo
Cupularve: sistema per evitare il traslarvo
Dettagli variante
Descrizione
Cupularve – Sistema per l’allevamento delle api regine senza traslarvo
Il Cupularve è un sistema studiato per facilitare l’allevamento delle api regine evitando il tradizionale traslarvo manuale. Il principio è semplice: la regina viene temporaneamente confinata all’interno della speciale piastra e depone direttamente le uova nei cupolini amovibili. In questo modo, al momento di avviare l’allevamento, il cupolino viene trasferito sul telaio portacelle senza dover prelevare o manipolare la giovane larva con il traslarvo.
Il sistema è particolarmente indicato sia per l’apicoltore che si avvicina all’allevamento delle regine, sia per chi desidera ottenere produzioni più regolari e programmabili. La piastra è predisposta per 110 alveoli e consente alle api operaie di accedere alla zona di deposizione attraverso la griglia escludiregina, mentre la regina rimane confinata sulla superficie destinata alla deposizione.
Il principale vantaggio è quello di poter selezionare larve della giusta età senza sottoporle alla delicata operazione di trasferimento. Il sistema Cupularve si integra inoltre con i classici accessori per il “gioco delle regine”: cupolini, supporti, blocchi di fissaggio, stecche portacelle, proteggi-cella, incubatrici e arniette di fecondazione.
Modalità di utilizzo
- Preparazione del Cupularve. Inserire i cupolini negli appositi alveoli. È consigliabile collocare preventivamente il Cupularve al centro della zona di covata per alcuni giorni, senza confinare la regina, in modo che venga pulito dalle api e acquisisca l’odore della colonia. Alcune istruzioni consigliano anche di distribuire una piccola quantità di miele sulla superficie per favorirne l’accettazione.
- Posizionamento nel telaio. Il Cupularve può essere installato all’interno di un telaio da covata, ricavando uno spazio delle dimensioni della piastra e fissandolo saldamente. È importante posizionarlo nel cuore della covata, dove temperatura e presenza di api nutrici sono ottimali.
- Introduzione della regina. Aprire l’apposito accesso, introdurre la regina e applicare la griglia escludiregina. Le operaie possono entrare e uscire per assisterla, mentre la regina rimane sulla piastra e viene indotta a deporre nei cupolini.
- Controllo della deposizione. Verificare periodicamente la presenza delle uova. In una colonia forte e in condizioni favorevoli la deposizione può avvenire rapidamente, ma i tempi possono variare in funzione della stagione, della temperatura, dello stato della famiglia e della regina. Non è quindi consigliabile basarsi esclusivamente sul numero di ore trascorse.
- Liberazione della regina. Una volta ottenuto un numero sufficiente di cupolini con uova, liberare la regina e lasciare che lo sviluppo embrionale continui normalmente.
- Scelta delle giovani larve. L’uovo di ape schiude indicativamente dopo circa tre giorni. Per l’allevamento reale si selezionano preferibilmente cupolini contenenti larve molto giovani, indicativamente da 6 a 24 ore di età.
- Trasferimento dei cupolini. Estrarre delicatamente i cupolini prescelti senza toccare la larva e inserirli negli appositi supporti e blocchi fissati sulle stecche del telaio portacelle. È proprio in questa fase che il Cupularve elimina la necessità del traslarvo.
- Inserimento nella famiglia allevatrice. Il telaio portacelle viene introdotto in una famiglia predisposta all’allevamento reale, generalmente orfana o opportunamente organizzata come starter/finisher. Le api nutrici provvederanno ad alimentare abbondantemente le larve e a trasformare i cupolini in vere e proprie celle reali.
- Maturazione delle celle. Le celle reali vengono successivamente gestite secondo la normale tecnica di allevamento: possono essere protette con appositi proteggi-cella, trasferite in incubatrice oppure inserite, al momento opportuno, nei nuclei o nelle arniette di fecondazione.
Vantaggi del Cupularve
Il Cupularve consente di evitare il contatto diretto con la larva, rende più semplice la selezione di larve molto giovani e permette di preparare contemporaneamente un elevato numero di cupolini. Non richiede quindi la particolare manualità e la buona vista necessarie per effettuare un traslarvo tradizionale, pur richiedendo una corretta preparazione della famiglia allevatrice e un'attenta programmazione dei tempi.
Per ottenere risultati migliori è consigliabile lavorare con una famiglia forte, ben popolata e ben nutrita, posizionare il Cupularve in mezzo alla covata e preparare preventivamente la piastra affinché venga perfettamente accettata e pulita dalle api. Il numero finale di celle reali allevate dipenderà comunque dalla forza della colonia, dalla stagione, dalla disponibilità di nutrici e dalle condizioni generali di allevamento.
Dimensioni indicative del Cupularve Nicot: circa 147 × 130 × 28 mm, con predisposizione per 110 cupolini.