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Descrizione
FORMICPRO 68,2 g – Modalità di utilizzo
Formicpro 68,2 g è un medicinale veterinario in strisce per alveare a base di acido formico, indicato per il trattamento della varroasi causata da Varroa destructor nelle api mellifere (Apis mellifera). Ogni striscia contiene 68,2 g di acido formico ed è costituita da una matrice in gel avvolta in uno speciale involucro di carta biodegradabile che regola il rilascio del principio attivo.
Una delle caratteristiche più importanti di Formicpro è che l'acido formico, diffondendosi sotto forma di vapori all'interno dell'alveare, è in grado di agire sia sulla Varroa presente sulle api adulte sia sugli acari presenti nella covata opercolata. Per questo motivo il trattamento può essere effettuato anche in presenza di covata e non richiede necessariamente il blocco della regina.
Prodotto pronto all'uso
Formicpro è pronto all'uso e non richiede preparazione, diluizione o l'impiego di evaporatori.
La confezione primaria contiene 2 strisce, corrispondenti alla dose necessaria per il trattamento di un alveare.
È fondamentale NON rimuovere l'involucro di carta dalle strisce: la carta fa parte del sistema di rilascio controllato dell'acido formico e deve rimanere integra durante tutto il trattamento.
Dosaggio
La dose prevista è:
1 bustina = 2 strisce di Formicpro per alveare.
Entrambe le strisce vengono applicate contemporaneamente e lasciate nell'alveare per:
7 giorni
Il trattamento viene effettuato con una singola applicazione. Se necessario può essere ripetuto, lasciando trascorrere almeno 1 mese dal termine del trattamento precedente.
Come posizionare le strisce
Aprire la bustina immediatamente prima dell'utilizzo e separare delicatamente le due strisce, evitando di danneggiarle.
Non togliere la carta che avvolge il gel.
Le due strisce devono essere adagiate orizzontalmente sui listelli superiori dei telaini del nido, in corrispondenza dell'area occupata dalla covata.
Per una corretta disposizione è indicativamente previsto di lasciare:
- circa 5 cm di distanza tra le due strisce;
- circa 10 cm tra il bordo esterno delle strisce e le estremità del corpo nido.
Le strisce devono rimanere appoggiate e il più possibile distese sopra i telaini. Nelle arnie a due corpi devono essere collocate sopra i telaini del corpo nido inferiore, in corrispondenza della zona di covata.
Schema pratico
1 alveare → 1 bustina → 2 strisce → 7 giorni
Non utilizzare una quantità superiore a quella indicata e non suddividere arbitrariamente il trattamento.
Temperatura di utilizzo
La temperatura rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza e l'efficacia del trattamento con acido formico.
Formicpro deve essere utilizzato con temperature diurne comprese tra:
10 °C e 29,5 °C
Prima dell'applicazione è quindi importante controllare le previsioni meteorologiche per il periodo interessato dal trattamento. Le indicazioni autorizzate prevedono di non utilizzare il medicinale quando le temperature si trovano al di fuori dell'intervallo previsto.
Temperature elevate possono aumentare eccessivamente la velocità di evaporazione dell'acido formico e, di conseguenza, lo stress per la colonia.
Forza minima della colonia
Formicpro è destinato al trattamento di colonie sufficientemente sviluppate. Le linee guida italiane raccomandano di non trattare colonie con meno di circa 10.000 api, equivalenti indicativamente a circa 3 favi Dadant-Blatt ben coperti di api.
Prima del trattamento è pertanto consigliabile valutare attentamente la forza della famiglia.
Ventilazione dell'alveare
Durante l'intero trattamento deve essere garantita una ventilazione adeguata dell'alveare.
La porticina di volo deve essere mantenuta completamente aperta e libera da ostacoli. Le istruzioni europee prevedono che l'apertura si estenda per tutta la larghezza disponibile dell'alveare; nel caso di arnie con aperture permanentemente ridotte deve essere garantita una ventilazione equivalente.
Per il monitoraggio della caduta della Varroa, le linee guida italiane consigliano inoltre l'inserimento del vassoio diagnostico sul fondo dell'arnia.
Una ventilazione insufficiente può determinare concentrazioni troppo elevate dei vapori di acido formico.
Durante i 7 giorni di trattamento
Una volta posizionate le due strisce:
richiudere l'alveare e lasciare agire Formicpro per 7 giorni.
Durante questo periodo è raccomandato non disturbare la colonia e limitare al minimo l'apertura dell'arnia.
Le strisce rilasciano progressivamente l'acido formico per evaporazione, creando all'interno dell'alveare una concentrazione controllata del principio attivo.
Alimentazione
È possibile alimentare la colonia prima dell'inizio del trattamento, se necessario.
Una volta iniziato il trattamento è preferibile evitare interventi non necessari e non disturbare la famiglia durante i 7 giorni previsti.
Presenza di covata
Formicpro può essere utilizzato in presenza di covata.
L'acido formico presenta infatti la particolare capacità di raggiungere anche gli acari presenti all'interno delle celle opercolate, caratteristica particolarmente importante nei trattamenti effettuati durante la stagione attiva.
Non è quindi necessario effettuare preventivamente un blocco di covata esclusivamente allo scopo di utilizzare Formicpro.
Melari e raccolta del miele
Prima di applicare Formicpro devono essere rimossi dall'alveare i melari contenenti miele destinato alla raccolta. Le linee guida ministeriali italiane lo indicano espressamente.
Il tempo di attesa per il miele è pari a 0 giorni. Tuttavia, ciò non significa che i melari produttivi possano essere lasciati sull'alveare durante il trattamento: devono essere rimossi prima dell'applicazione.
Le strisce utilizzate devono essere rimosse prima di ricollocare i melari destinati alla successiva produzione di miele.
Fine del trattamento
Dopo 7 giorni il trattamento è terminato.
Le strisce sono biodegradabili e non è indispensabile rimuoverle esattamente allo scadere delle 168 ore, ma devono comunque essere eliminate dall'alveare prima di riposizionare i melari destinati alla raccolta del miele.
Le strisce rimosse possono essere smaltite secondo le indicazioni del prodotto; il materiale biodegradabile consente anche il compostaggio dove consentito.
Ripetizione del trattamento
Se il livello di infestazione lo rende necessario, Formicpro può essere utilizzato nuovamente.
Tra la fine di un trattamento e l'inizio del successivo devono trascorrere almeno 30 giorni.
Il prodotto dovrebbe essere inserito all'interno di un programma complessivo di lotta integrata alla Varroa, accompagnato dal monitoraggio periodico dell'infestazione.
Possibili reazioni della colonia
Il trattamento con acido formico può determinare temporaneamente modifiche nel comportamento delle api. Un certo aumento dell'attività all'ingresso dell'arnia può essere associato alla presenza dei vapori.
Tra le reazioni avverse riportate per Formicpro figurano, con frequenza non comune o rara secondo le condizioni indicate nella documentazione autorizzata, aumento della mortalità delle api adulte, mortalità della covata e perdita della regina. Possono inoltre verificarsi comportamenti anomali della colonia. Il rischio aumenta in presenza di temperature elevate, ventilazione insufficiente o esposizione eccessiva.
Attenzione al sovradosaggio
Non utilizzare più di:
2 strisce per alveare per trattamento.
Un'eccessiva esposizione all'acido formico può manifestarsi con forte mortalità delle api adulte o della covata e comportamento di fuga della colonia. Tra le possibili cause figurano un dosaggio eccessivo, temperature troppo elevate, ventilazione insufficiente o un volume dell'arnia non adeguato alla colonia.
Qualora si osservino segni compatibili con una sovraesposizione, è necessario aumentare immediatamente la ventilazione dell'alveare e attenersi alle indicazioni riportate nel foglietto illustrativo.
Precauzioni per l'operatore
Formicpro contiene una quantità elevata di acido formico, sostanza corrosiva e irritante.
Durante l'apertura delle bustine e la manipolazione delle strisce è necessario evitare il contatto diretto con pelle e occhi e l'esposizione ai vapori.
Utilizzare guanti resistenti agli agenti chimici e gli altri dispositivi di protezione previsti dal foglietto illustrativo. Manipolare il prodotto preferibilmente all'aperto o in un luogo molto ben ventilato e lavarsi accuratamente le mani dopo l'utilizzo. Le linee guida ministeriali richiamano espressamente il rischio rappresentato dall'acido formico e la necessità di protezione dell'operatore.
Conservazione
Conservare Formicpro:
- nella confezione originale;
- in luogo asciutto e ben ventilato;
- al riparo dalla luce solare diretta;
- lontano dalla portata dei bambini.
Durante la conservazione il gel può assumere una colorazione più scura per effetto della caramelizzazione della matrice senza che ciò, di per sé, indichi necessariamente un deterioramento.
Le linee guida italiane riportano una validità di 2 anni per il prodotto correttamente conservato.
FORMICPRO – Riepilogo rapido
Principio attivo: acido formico
Quantità: 68,2 g per striscia
Indicazione: trattamento della varroasi da Varroa destructor
Specie: api mellifere (Apis mellifera)
Dose: 2 strisce per alveare
Confezione necessaria: 1 bustina per alveare
Durata: 7 giorni
Temperatura: 10–29,5 °C
Applicazione: direttamente sopra i telaini del nido
Involucro di carta: NON rimuovere
Evaporatore: non necessario
Covata: utilizzabile in presenza di covata
Azione sotto opercolo: sì
Colonie piccole: sconsigliato sotto circa 10.000 api
Porticina: completamente aperta durante il trattamento
Melari produttivi: rimuovere prima del trattamento
Tempo di attesa miele: 0 giorni
Ripetizione: eventualmente dopo almeno 30 giorni.
Importante: Formicpro è un medicinale veterinario. La modalità di impiego deve sempre rispettare il foglietto illustrativo della confezione commercializzata in Italia; in particolare vanno rispettati rigorosamente dose, temperatura ambientale, ventilazione e forza minima della colonia.