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Descrizione
VarroMed è un medicinale veterinario pronto all'uso indicato per il trattamento della varroasi causata da Varroa destructor nelle colonie di api mellifere, sia in presenza sia in assenza di covata. Contiene una combinazione di acido ossalico diidrato 44 mg/ml e acido formico 5 mg/ml ed è somministrato direttamente nell'alveare per gocciolamento sulle api.
La possibilità di utilizzarlo in differenti momenti dell'anno consente di inserirlo in un programma di controllo integrato della Varroa, intervenendo in primavera, tarda estate/autunno e inverno in funzione del livello di infestazione della colonia.
Modalità di somministrazione
VarroMed è un prodotto pronto all'uso e non deve essere diluito.
Prima della somministrazione portare il prodotto a una temperatura di circa 25-35 °C e agitare accuratamente il contenitore.
Il prodotto deve essere applicato per gocciolamento direttamente sulle api presenti negli spazi occupati tra i telaini della camera di covata, distribuendolo nel modo più uniforme possibile. Una distribuzione omogenea è particolarmente importante durante il trattamento invernale, quando le api sono raccolte in glomere, per evitare che singoli gruppi di api ricevano quantità eccessive di prodotto.
La posologia deve essere stabilita in funzione della forza della colonia:
Numero indicativo di apiDose di VarroMed5.000-7.000 api15 ml7.000-12.000 api15-30 ml12.000-30.000 api30-45 mlOltre 30.000 api45 mlPrima del trattamento occorre quindi valutare la dimensione della famiglia e il numero di spazi tra i telaini effettivamente occupati dalle api. Il contenitore multidose dispone di una scala graduata che facilita il dosaggio. Questo schema è stato studiato per arnie con telaini verticali accessibili dall'alto.
Trattamento primaverile
Il trattamento primaverile è indicato all'inizio della stagione, quando la popolazione della colonia sta aumentando.
Secondo il foglietto illustrativo, il primo trattamento va effettuato quando la caduta naturale di Varroa supera 1 acaro al giorno.
Dopo la prima applicazione occorre controllare il fondo dell'arnia per i successivi 6 giorni. Se vengono rilevati più di 10 acari nei 6 giorni successivi al primo trattamento, VarroMed deve essere somministrato altre due volte, rispettando un intervallo di 6 giorni tra le applicazioni.
In primavera sono quindi previsti:
1 trattamento, oppure, quando necessario in funzione della caduta degli acari, fino a un massimo di 3 trattamenti.
Trattamento di tarda estate e autunno
Il trattamento deve iniziare il prima possibile in tarda estate o all'inizio dell'autunno, quando la popolazione della colonia comincia a diminuire e la caduta naturale supera 4 acari al giorno.
Il ciclo standard prevede 3 applicazioni, effettuate a distanza di 6 giorni l'una dall'altra.
Dopo la terza applicazione deve essere nuovamente controllata la caduta di Varroa. Se nei 6 giorni successivi vengono rilevati:
più di 150 acari nelle colonie dal secondo anno in poi, oppure più di 90 acari nei nuclei del primo anno,
il trattamento deve essere proseguito con altre due applicazioni, fino a raggiungere un massimo complessivo di 5 trattamenti.
Trattamento invernale
Durante l'inverno VarroMed può essere utilizzato all'inizio del periodo di assenza di covata, nelle colonie interessate da infestazione da Varroa.
In questa situazione è prevista una sola applicazione.
L'assenza di covata rende particolarmente accessibili gli acari presenti sulle api adulte; durante l'applicazione è comunque fondamentale distribuire il prodotto uniformemente sul glomere ed evitare sovradosaggi localizzati.
Quando effettuare l'applicazione
È preferibile effettuare il trattamento nei momenti in cui l'attività di volo delle api è ridotta, quindi nel tardo pomeriggio o in serata. L'oscurità favorisce inoltre la distribuzione del prodotto tra le api.
Prima dell'applicazione è consigliato eliminare eventuali ponti di cera presenti tra le parti superiori dei telaini.
Durante la somministrazione non devono essere sollevati i telaini. È inoltre consigliato evitare di sollevarli per circa una settimana dopo l'ultimo trattamento, così da disturbare il meno possibile la colonia.
Monitoraggio della Varroa
Il monitoraggio della caduta degli acari è parte integrante del corretto utilizzo di VarroMed.
La caduta deve essere controllata sul fondo dell'arnia:
prima del primo trattamento e fino a 6 giorni dopo ogni applicazione.
Il numero degli acari caduti determina infatti la necessità di effettuare o meno le successive applicazioni previste dal protocollo primaverile o autunnale.
Per ridurre il rischio di reinfestazione è inoltre raccomandato trattare contemporaneamente tutte le colonie presenti nello stesso apiario.
Presenza di melari e raccolto
VarroMed non deve essere utilizzato durante il flusso nettarifero e non deve essere somministrato quando i melari destinati alla produzione di miele sono montati sull'arnia.
Il tempo di attesa per il miele è pari a 0 giorni. Questo non modifica però l'indicazione del foglietto illustrativo di non trattare durante il raccolto nettarifero o con i melari presenti.
Precauzioni per le api
Le colonie trattate devono disporre di sufficiente acqua da bere. Dopo il trattamento sono state osservate api operaie con proboscide estroflessa, fenomeno che potrebbe essere associato a un insufficiente accesso all'acqua.
VarroMed deve essere utilizzato nell'ambito di un programma integrato di controllo della Varroa. L'efficacia del prodotto è stata studiata su colonie con livelli di infestazione da bassi a moderati.
È opportuno controllare regolarmente la presenza della regina, evitando però di disturbare inutilmente la colonia nei giorni immediatamente successivi al trattamento.
Associazione con altri trattamenti acaricidi
Deve essere evitato l'impiego contemporaneo di VarroMed con altri prodotti acaricidi, poiché la combinazione potrebbe aumentare la tossicità nei confronti delle api.
VarroMed non deve essere miscelato con altri medicinali veterinari.
Possibili effetti sulle api
Negli studi clinici e preclinici è stato osservato molto frequentemente un aumento della mortalità delle api operaie dopo il trattamento. Tale effetto è considerato correlato principalmente alla componente di acido ossalico e tende ad aumentare con dosi più elevate e con il numero di trattamenti ripetuti.
È pertanto particolarmente importante rispettare attentamente la dose prevista in funzione della forza della colonia e non superare il numero di applicazioni indicato.
Precauzioni per l'operatore
Il prodotto contiene acidi organici ed è irritante per la pelle e per gli occhi. Durante la manipolazione devono essere utilizzati indumenti protettivi, guanti resistenti agli acidi e occhiali di protezione.
Evitare il contatto con pelle, occhi e mucose. In caso di contatto con la pelle lavare immediatamente con abbondante acqua corrente. In caso di contatto con gli occhi, risciacquare immediatamente con acqua corrente pulita per almeno 10 minuti.
Durante l'utilizzo non mangiare, bere o fumare e tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini.
Conservazione
Conservare VarroMed a temperatura non superiore a 25 °C, proteggendolo dalla luce e mantenendo il flacone ben chiuso nella confezione originale.
Per il flacone multidose, dopo la prima apertura il prodotto deve essere utilizzato entro 30 giorni.
In sintesi
VarroMed rappresenta un trattamento pronto all'uso contro Varroa destructor, utilizzabile nelle colonie con o senza covata. La dose per colonia varia da 15 a 45 ml, in funzione della forza della famiglia.
Il protocollo prevede fino a 3 applicazioni in primavera, da 3 a un massimo di 5 applicazioni in tarda estate/autunno, e una singola applicazione in inverno in assenza di covata. Quando sono previste applicazioni ripetute, queste vengono effettuate a intervalli di 6 giorni, sulla base del monitoraggio della caduta degli acari.
Tempo di attesa miele: 0 giorni.
Non utilizzare durante il flusso nettarifero o con i melari destinati alla produzione di miele presenti sull'arnia.
Utilizzare sempre il medicinale nel rispetto del foglietto illustrativo e delle condizioni previste dall'autorizzazione all'immissione in commercio.